Le DOLOMITI
Iniziando a incamminarci
verso est lungo lussureggianti vallate, che fanno da contorno alla Valle
dell'Adige e che in estate sono ricoperte di verde, mentre d' inverno sono quasi completamente bianche,
in lontananza si vedono ergersi maestose l'Apparato Montagnoso delle Dolomiti
Orientali.
Questi antichi monti, nacquero centinaia di milioni di anni fa da resti di sedimenti animali e vegetali preistorici, che si trovavano in fondo al mare che ricopriva l'Italia per centinaia e centinaia di metri.
Successivamente per la pressione tra la zolla africana e quella euro-asiatica, esse dapprima diventarono scogliere, e poi successivamente
montagne.
Infatti vedendolo da un punto di vista diverso si può notare che gruppo montuoso non ha molto a che fare con gli altri gruppi montuosi che gli sono vicini, infatti si notano guglie con strapiombi impressionanti, come le
Pale di San Martino, la Marmolada ed il
Sassolungo, che sfiorano i 3000 metri e si trovano nella parte occidentale del
complesso.
- Per far capire come nacquero le
Dolomiti dobbiamo fare un flash-back della situazione nell'era Triassica, quando tutta la zona in questione era la costiera marina di una laguna che aveva un centinaio di metri di profondità.
- Questo antichissimo mare che ricopriva tutta l'Italia era il
mar di
Tetide, che si estendeva dalla zolla africana a quella euro-asiatica. Immergendosi nel mare si potevano incontrare enormi distese di
coralli e altre
numerose forme di vita.
-
- Andando avanti nelle ere nella zona interverirono numerosi
sprofondamenti del territorio marino, i quali coinvolsero direttamente anche la flora e fauna acquatica del mare,
facendo sprofondare pian piano le enormi distese di coralli, che si ricostruivano alla stessa profondità.
- Quindi queste distese sottoposte alle fortissime pressioni delle varie faglie, si calcificarono, e dettero origine alle
rocce dolomitiche. Quando la zolla africana invertì la sua tendenza e si scontrò nuovamente con la zolla euro-asiatica, avvenne la formazione delle alpi e scomparendo il mare si innalzarono anche
queste strane montagne che anche grazie a numerose ere glaciali che trasformarono il territorio
in queste splendide valli a forma di U, oggi le possiamo ammirare con guglie vertiginose e spettacolari colori.
-
-
Tra gli esempi più emblematici vi sono le Pale di San Martino, la Marmolada
ed il Sassolungo, che si stagliano per più di 3000 metri e si trovano nella parte occidentale del complesso
Dolomitico.